Ricerca personalizzata

mercoledì 23 maggio 2018

Doppio compleanno, doppia torta: torta Blaze per lui e torta Vaiana per lei

Mi sono resa conto, guardando il mio profilo Pinterest, di non aver inserito nel blog le due torte di compleanno fatte l'altra estate per i due nani grandi, poco prima del trasloco. Avevamo infatti deciso di fare una mega festa di addio/compleanno un mese dopo l'effettivo compleanno di Serena e un mese prima rispetto a quello di Jacopo, in modo tale che avessero potuto festeggiare il compleanno con tutti i loro amici e anche salutarli prima della partenza.
I temi erano chiari da mesi ormai e quindi torta Blaze per lui e torta Vaiana per lei.


Devo fare mea culpa, perché ho pochissime foto e nemmeno troppi ricordi dell'esecuzioni, ma credo che qualche spunto interessante a cui ispirasi, anche solo guardando le poche foto, c'è. Inoltre sono due torte molto semplici nella decorazione, ma secondo me fanno un bell'effetto.
E comunque ho voluto inserirle anche per mantenere lo status di "Diario di ricette virtuale" che ormai è questo blog!



INGREDIENTI
2 pan di Spagna da 8 uova (400g), 200g di zucchero e 200g di farina
Crema di fragola con 1kg di mascarpone, 500ml di panna da montare, 1kg di fragole e 4 cucchiai di zucchero a velo
Bagna alla fragola
Decorazioni di pdz, panna montata, colorante, biscotti a sigaretta e fiori di zucchero



PROCEDIMENTO
Il procedimento per i pan di spagna è quello solito, usato la prima volta qua, ma che poi non ho mai abbandonato, ossia: uova+zucchero fino ad ottenere un composto che scrivo, poi farina poco alla volta mescolando dal basso verso l'alto.
Come sempre se dovete tagliare e decorare la torta pensate a farla almeno un paio di giorni prima, in modo tale che il pan di spagna sia secco e non si sbricioli.


La crema è semplicissima: montare la panna e aggiungerla al mascarpone con qualche fragola frullata.


La bagna è formata da fragole frullate con zucchero e acqua.


Alla crema ho poi aggiunto, in fase di componimento della torta, delle fragole a pezzi.
Nella torta di Blaze ho fatto una strato di panna prima di mettere la pdz, come sempre, mentre quella di Vaiana non ha la pdz sopra, ma solo panna montata.


Per quanto riguarda la decorazione, ho fotografato questo dettaglio per far vedere come si possono creare delle fiamme ad effetto: un po' di colore rosso, un po' di giallo e poi mescolarli grossolanamente insieme, con l'aiuto del mattarello.


Non avendo altre foto (cercherò nel cellulare o nella cartella della festa se ce n'è qualcun'altra) ripropongo la prima foto per spiegare qualche dettaglio.
L'acqua agitata sotto Vaiana è molto semplice: panna montata a cui ho aggiunto qualche goccia di colorante mescolando appena, in modo tale da non avere una colorazione uniforme, e poi messa sulla torta con un cucchiaio, senza stenderla.
I nomi sono stati fatti in entrambi i casi con la tecnica delle fiamme, che fa assomigliare il nome di Serena a delle onde (effetto ben riuscito, ma involontario!).
Il disegno sulla vela di Vaiana è stato fatto a mano con un pennello e del colorante.


BUON APPETITO!

martedì 24 aprile 2018

Brioche veloce senza impasto

Questo mese devo dire che è stata dura scegliere la ricetta da postare; non sto creando piatti particolari, non ho molte ricette in archivio e ho pure poco tempo per stare sul computer, quindi sono arrivata fino alla fine senza grandi idee. Poi però ho scaricato le foto della macchina fotografica e ho trovato quello che faceva per me: la brioche veloce senza impasto.


Questa brioche senza impasto è conosciutissima, viene fatta con l'uso di una forchetta e la si può, anzi si deve fare molto in anticipo perché ha una lenta lievitazione in frigorifero; ho voluto comunque inserirla, anche se conosciuta, in questo che ormai è diventato a tutti gli effetti il mio personalissimo diario di ricette, senza nessun'altra velleità se non ricordare le ricette del momento.
Ho scelto questa ricetta da postare perché mi ricorda uno dei momenti più belli della settimana: le colazioni, magari quelle lente, quelle che iniziano alle 9 e chissà a che ora finiscono, quelle che in fondo sono dei brunch e ti fanno saltare il pranzo, quelle che ti permettono di assaporare marmellate comprate in vacanza (come la marmellata di cassis - ribes nero - della foto), regalate o fatte in casa.
Una coccola, ma veloce!



INGREDIENTI
Farina manitoba 250g
Burro 100g
Uova 2
Latte 75g + latte per spennellare
Zucchero 60g
Sale un pizzico
Lievito di birra secco 1 bustina



PROCEDIMENTO
Sciogliere il burro e lasciarlo raffreddare.
Mescolare nel frattempo la farina con zucchero, sale e le uova. Aggiungere il burro raffreddato e mescolare velocemente.


Sciogliere il lievito nel latte tiepido e poi aggiungerlo al resto degli ingredienti.


Lasciare coperto con uno straccio umido per un paio d'ore e poi metterlo in frigo ricoperto dalla pellicola per un minimo di 24 ore fino ad un massimo di 5 giorni.


Quando si decide di cuocerla, lasciare a temperatura ambiente per un paio d'ore, poi formare delle palline e spennellare con del latte.


Cuocere in forno caldo a 180° fino a che la brioche prenderà un bel colorito (una mezz'oretta abbondante).


Servire calda da mangiare senza nulla o spalmata di qualche golosità a scelta.


BUON APPETITO!

mercoledì 21 marzo 2018

Noodles con pollo e peperoni insaporiti allo zenzero e al sesamo

Ho sempre amato le cucine straniere, di tutti i tipi e penso anche di averlo detto tipo un milione di volte su questo blog :D per questo motivo non mi faccio mai mancare le settimane a tema che frequentemente vengono indette al Lidl. Di solito le offerte sono su piatti pronti, ma si trovano anche i semplici ingredienti, così durante la settimana del Capodanno cinese ho fatto man bassa e alla prima occasione utile ho preparato questi noodles con pollo e peperoni insaporiti allo zenzero e al sesamo.


Era la prima volta che cucinavo questo tipo di pasta e quello che posso dirvi è di stare molto attenti nella cottura perché è un attimo a far diventare i noodles una pappetta molliccia!
Comunque ottimo piatto unico che piacerà anche a chi non ama la cucina asiatica come mio marito, basta saper dosare gli ingredienti!



INGREDIENTI
Petto di pollo 1kg
Peperoni 2 grandi
Noodles 1 confezione da 250g
Bambù 1 confezione da 330g
Ginger garlic paste 1 cucchiaino (o più a seconda dei gusti)
Salsa di soia e semi di sesamo tostato q.b.



PROCEDIMENTO
Tagliare il peperone e il pollo a listarelle, quest'ultimo infarinarlo e salarlo leggermente.


Scaldare il wok, aggiungere l'olio allo zenzero e un cucchiaino di ginger garlic paste, infine rosolare i peperoni e il pollo.
Se non avete la ginger garlic paste potete benissimo rosolare nell'olio un aglio schiacciandolo e qualche lamella di zenzero.



Nel frattempo preparare i noodles. Io ho eseguito il procedimento spiegato sulla confezione, che non si differenzia poi di molto dalla nostra pasta, se non per i tempi di cottura ridottissimi.



Aggiungere nel wok il bambù dopo averlo scolato e risciacquato.


Infine saltare la pasta condendo con un po' di salsa di soia a seconda dei gusti.


 A fine cottura spolverare con il sesamo tostato e servire.



Io amo molto la salsa di soia quindi ne ho aggiunta anche dopo.


BUON APPETITO!

giovedì 8 marzo 2018

Kinder muffin

Il rugby del mio secondo figlio è davvero un'attività molto impegnativa per tutta la famiglia: al di là degli allenamenti settimanali, sono molte altre le occasioni che ci impegnano, come piccoli tornei, concentramenti o semplicemente il vedere la partita della prima squadra dopo gli allenamenti del sabato. Tra l'altro il sabato, prima o dopo gli allenamenti dei bambini, l'allenatore dell'under 6, ossia la categoria di mio figlio, ha ben pensato di organizzare degli allenamenti di touch rugby per parenti o amici a cui né io né il maritozzo abbiamo saputo rinunciare.
In tutto questo non possiamo esimerci dal soprassedere anche ai famosi "terzi tempi" rugbistici, ossia mangiare e bere tutti insieme in allegria. E proprio per un terzo tempo post allenamento ho preparato questi fantastici kinder muffin.


Qui non siamo molto mangiatori di caramelle, merendine o cose del genere, sono un po' talebana sul mangiare sano, quindi sebbene non metta restrizioni durante feste di compleanno o particolari ricorrenze, non sono però in uso comune nel quotidiano. Quindi dopo Natale mi sono ritrovata con una marea di piccoli Babbi Natale Kinder che ho egregiamente utilizzato in questi muffin, sia nell'impasto, che nella decorazione.


Per gli ingredienti mi sono ispirata a questa ricetta, apportando qualche piccola modifica.



INGREDIENTI
Farina 250g
Zucchero 80g
Burro 100g
Uova 2
Latte 150ml
Cioccolato kinder 150g + la decorazione e l'interno



PROCEDIMENTO
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato e il burro.


Nel frattempo mescolare gli ingredienti secchi in una ciotola e quelli umidi in un'altra.


A questo punto mescolare tutto, avendo cura di mettere gli ingredienti umidi in quelli secchi e non il contrario (pare sia un passaggio fondamentale nel preparare dei perfetti muffin, o almeno così è scritto in tutti i libri americani sul tema).


Aggiungere dei pezzettini di kinder interi insieme agli ingredienti secchi.


Mescolare velocemente senza rendere troppo omogeneo l'impasto.


Sistemare negli appositi stampi da muffin e cuocere in forno già caldo a 180° fino a quando il muffin è ben cresciuto e la parte superiore ha iniziato a creparsi.


Per decorare procedete quando ancora il muffin è caldo: utilizzare le crepe del muffin rendendole un pochino più profonde con l'aiuto di un coltello e infilarci i pezzi di kinder rimasti. Attenzione a non lasciarli troppo alti perché con il calore si scioglieranno e tenderanno a crollare; niente paura comunque basterà rimetterli in piedi e schiacciare con delicatezza verso l'interno; una volta raffreddati comunque non crolleranno più.
Potete anche spolverizzare un po' di zucchero a velo, io non l'ho fatto in quanto li ho portati via ancora caldi e lo zucchero si sarebbe sciolto.


BUON APPETITO!

sabato 24 febbraio 2018

Frittelle di patate e prosciutto crudo

Normalmente non friggo, se togliamo le melanzane per la parmigiana (che comunque fa mio marito) o le cose in padella con un filo d'olio. La frittura quella vera, quella immergendo nell'olio bollente è davvero rara in casa nostra, per occasioni speciali come le frittelle di Carnevale o momenti di particolari voglie.
Ed è da un pomeriggio noioso di pioggia senza internet, leggendo vecchie riveste di cucina mentre i bimbi facevano una lunga siesta, che mi è venuta la voglia di fritto che ho spento con queste frittelle di patate e prosciutto crudo.


Ho preso la ricetta da un libretto della Gribaudo intitilato "Crocchette e polpette" che mi aveva ispirato davvero tante idee. L'unica differenza nella mia ricetta è che io ho usato il lievito di birra secco, invece che quello fresco.
Per dimezzare i sensi di colpa li ho accompagnati a dei fagiolini bolliti ;)


INGREDIENTI
Patate 700g
Prosciutto crudo 200g
Latte 1/2 bicchiere
Lievito di birra secco 1 bustina
Farina 50g
Uova 2
Sale, pepe e olio per friggere q.b.


PROCEDIMENTO
Bollire le patate fino a che si possono trapassare con uno stuzzicadenti.


Sciogliere il lievito nel latte caldo.


Finite di cuocere le patate, schiacciarle e aggiungere il latte a filo, la farina e il prosciutto crudo tritato finemente.


 
Sbattere poi leggermente le uova e aggiungerle a filo nell'impasto fino ad ottenere un composto omogeneo.



Coprire con un panno di cotone umido e lasciare lievitare in un posto caldo (in forno a 50° per esempio).


Stendere poi l'impasto aiutandosi con un po' di farina e formare dei dischetti con un bicchiere.


Cuocere i dischetti in olio bollente e scolarli sopra della carta casa.



Si possono mangiare così o aggiungendo sopra sale e pepe.


BUON APPETITO!

mercoledì 7 febbraio 2018

Quiche patate, pancetta e camembert

Mi ero fortemente ripromessa di mettere un post al mese e pensavo di esserci tranquillamente dentro, ma quando mi sono accorta che il primo mese del 2018 era già finito la linea telefonica e quindi internet mi hanno dato forfait e sono arrivata fino ad oggi :(
Questa nuova vita a Roma è decisamente frenetica e non ho molto tempo per stare seduta davanti al computer, inoltre avevo lasciato indietro il nostro viaggio estivo tra castelli della Loira e Normandia nel nostro blog di famiglia, e volevo finire quello per poter continuare con il Capodanno in Baviera.
E' un blog a cui tengo molto, anche se non è molto seguito: è un progetto che abbiamo iniziato per capire cosa piacesse ai nostri figli quando viaggiamo e ormai è diventato un appuntamento immancabile di ogni sera quando siamo in giro, non andiamo a dormire senza aver detto quello che ci è piaciuto e quello che non ci è piaciuto della giornata.
Quindi niente, eccomi qua a febbraio con la prima ricetta del 2018: quiche patate, pancetta e camembert.


La cosa peggiore non è solo che non riesco a postare le mie ricette, ma che non ne ho nemmeno molte da proporre, ormai cucino cose semplici, veloci, ricette super collaudate sia per una questione di tempo, sia perché siamo in quella fase dei bimbi dove ogni novità è vista con sospetto. E dato che non ho voglia di litigare anche per questo, evito novità e mi mantengo sul classico, anche se variando.
Le quiche però non stancano mai, anzi sono tra i piatti preferiti di tutti e ormai una sola quiche inizia a essere un po' poco per tutti quanti!



INGREDIENTI
Pasta sfoglia 1
Camembert 1
Patate 2 medie
Pancetta a cubetti 100g
Uova 2
Creme fraiche o panna da cucina 200ml



PROCEDIMENTO
Pelare le patate e tagliarle a cubetti.
Cuocere in padella la pancetta e le patate fino a cottura.


Bucherellare la sfoglia e posizionarla nello stampo. Coprire il fondo con le patate e la pancetta poi tagliare il camembert a fette e ricoprire.
Io ho tirato via un po' di crosta del camembert perché era da molto tempo che sostava nel frigo, ma se è appena comprato potete lasciarla.


Sbattere le uova con la panna e poi ricoprire patate, pancetta e camembert con il composto.


Chiudere i lembi della sfoglia come nella foto.


Cucinare in forno caldo a 160° fino a quando si ha la completa doratura della quiche.
Io preferisco usare temperature più basse per più tempo, ma potete benissimo cuocere a 180°/200° in meno tempo, stando però attenti a non bruciare il sopra, magari mettendo un po' di carta alluminio a protezione.


Servire calda, ma non bollente altrimenti non si riesce a tagliare delle belle fette senza distruggerle.
Accompagnare con un'insalata leggera.


BUON APPETITO!